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Il Consiglio Direttivo dell'A.I.R. ha fissato la quota associativa per l'anno 2017 in 8,90 Euro.

 


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Numero di Conto Corrente Postale: 000022620108

intestato a:
ASSOCIAZIONE ITALIANA RADIOASCOLTO
Casella Postale 1338
10100 Torino

Coordinate bancarie:

IBAN: IT 75 J 07601 01000 000022620108
CODICE BIC: BPPIITRRXXX

Oppure tramite



Per le richieste di adesione compila il modulo d'iscrizione. Il Modulo è in formato PDF (Acrobat Reader), adatto per ogni piattaforma (Windows, Mac, Linux, Android, etc).

Per ogni ulteriore chiarimento, rivolgersi direttamente all'Associazione:

AIR - Associazione Italiana Radioascolto
Casella Postale 1338
10100 Torino A.D.
Indirizzo e-mail: info @ air-radio.it
fax 011 6199184

Lo STATUTO dell' A.I.R. è disponibile nella
Biblioteca Multimediale



Piccola Guida al Radioascolto
È la risposta a molti interrogativoi, in un linguaggio chiaro e comprensibile, aggiornata al 2004, in formato PDF, da stampare e portarsi sempre appresso, scaricala ora.



 

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Associazione Italiana Radioascolto,

che strano nome, che strano vocabolo questo "radioascolto", ma esisterà davvero e che cosa vorrà mai significare? perché quando si parla di radio alcuni, soprattutto i meno giovani, pensano alla RAI, altri pensano ai network in FM dedicati alla musica rock, a quella italiana, etc.

Oppure si pensa ai radioamatori, ai CB, ma questa è un'altra storia, perché qui oltre a ricevere si trasmette o, come si dice popolarmente, "si parla".
Ed allora chi sono i radioascoltatori, che cos'è il radioascolto? È tutto questo e molto di piÙ! Radioascolto non significa altro che ascolto della radio, e quindi praticamente tutti i circa 60 milioni di italiani sono dei radioascoltatori, per pochi minuti o per diverse ore al giorno, in macchina, sul lavoro, a casa. Questa è la base, poi ci sono dei personaggi un po' più stravaganti, più curiosi, che non sono troppo soddisfatti di ciò che offre il panorama italiano in FM, ed allora cercano qualche emozione nuova, qualche voce differente.

Le onde medie
Alla metà degli anni '70, quando le private erano agli inizi e si chiamavano ancora "radio libere", i primi DJ, per tenersi informati sulle novità discografiche, ascoltavano Radio Luxembourg sulle onde medie, 1440 kHz, in inglese (oggi su questa frequenza è rimasto il programma in tedesco, con canzoni degli anni '50 e '60). All'epoca da quei microfoni trasmetteva anche un certo "Freddy, the Flying Dutchman", sì, proprio Federico l'olandese volante, che certamente avrete ascoltato su alcune nostre stazioni in FM.
Le onde medie sono il primo gradino per un ascolto un po' più evoluto, che vada oltre i nostri confini. Sulle frequenze comprese all'incirca tra 500 e 1600 kHz è infatti possibile, ma solo dopo il tramonto, fare delle piacevoli "escursioni" radiofoniche nei Paesi europei.
Non è necessario avere apparecchi sofisticati, basta il normale ricevitore casalingo, che vi permette di cominciare a fare esperienza nel mondo del radioascolto, imparando ad esempio come identificare le varie stazioni.
Certo, qualche conoscenza linguistica è utile, almeno per quanto riguarda le lingue principali (inglese, francese o tedesco) ma vi sono anche moltissime stazioni in spagnolo, facilmente comprensibile per noi, ed anche alcune in italiano, come la Voce della Russia  (558 kHz - 1548 kHz  e Radio Cina Internazionale (702 kHz).

Le onde corte
Quante volte avete sentito citare come fonte la BBC, o magari genitori o nonni parlare di come la ascoltavano di nascosto durante la seconda guerra mondiale? Grazie alla potenza dei suoi impianti, dislocati in vari paesi del mondo, oggi è facilissima da ascoltare sulle onde corte. Il suo prestigioso World Service in inglese è sempre presente, 24 ore su 24, con notiziari, programmi musicali di ogni tipo, sceneggiati, etc. Ci sono anche programmi dedicati allo studio dell'inglese, perchè, non dimentichiamolo, il radioascolto è anche un mezzo efficace ed economico per imparare una nuova lingua o rispolverare quanto abbiamo appreso a scuola.
Ma sulle onde corte trovate, per citarne solo alcune, anche Voice of America,Deutsche WelleRadio France InternationaleRadio VaticanaVoice of Russia, tutte grandi emittenti che, oltre ai servizi interni, hanno anche programmi per l'estero nelle lingue principali ed in altre che forse non avete mai neppure sentito nominare!Perciò che cosa aspettate a controllare se la vostra radio, oltre alle onde medie, dispone anche delle onde corte? In alternativa potete procurarvi uno dei tanti piccoli ricevitori portatili, prodotti dalle principali marche del settore, che oggi sono in gran parte dotati di "sintonia digitale", in parole povere di un tastierino numerico per la ricerca della frequenza, in sostituzione della cara vecchia manopola che tutti conosciamo.
 
I programmi in italiano

Cina, Egitto, Iran, Argentina,   Lo sapevate che in questi lontani Paesi ci sono stazioni che trasmettono, sulle onde corte, programmi nella nostra lingua diretti proprio a noi, qui sullo stivale? Vogliono farci conoscere il loro punto di vista sui problemi internazionali, la loro cultura, la loro musica, etc. Lo stesso fanno altre stazioni più vicine a noi, in Albania, Romania, Turchia, Serbia, Russia... La BBC no, non trasmette in italiano, o meglio non lo fa più da una quindicina d'anni, da quando la signora Thatcher, per problemi di bilancio, tagliò i fondi alla BBC, che fu così costretta ad eliminare il programma "L'ora di Londra".
Se volete provare ad ascoltare i programmi in italiano, potete trovare orari e frequenze qui oppure qui , due siti curati rispettivamente da Paolo Morandotti e Marcello Casali.
 C'è molto, molto di più...
Radioascolto vuol dire tante altre cose: bande tropicali (per ascoltare musica dai Paesi africani o radiocronache di partite di calcio dall'America Latina), studio della propagazione ionosferica, costruzione di antenne, rapporti d'ascolto, QSL, SSB...
Non spaventatevi, non sono necessarie chissà quali conoscenze tecniche, almeno per cominciare. Basta saper accendere la radio! Il resto si acquista con il tempo, procedendo per gradi, con pazienza e tanta passione.
Certamente comprenderete che in questo hobby è necessario essere costantemente informati ed aggiornati, ed è proprio questo il servizio che l'A.I.R. - Associazione Italiana Radioascolto intende fornire ai suoi Soci.
Pertanto, se volete conoscere il mondo del radioascolto, un mondo di curiosi, cosmopoliti, sognatori, viaggiatori, mandateci subito un messaggio al nostro indirizzo info@air-radio.it.

 

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Radiorama web numero 66


Radiorama web numero 66

Radiorama web n.66 di 133 pagine è sfogliabile e scaricabile gratuitamente da tutti cliccando sulla copertina qui a lato.
Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto, nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione, secondo alcune linee guida presenti all'interno dell'area
COLLABORA che ne facilitano l'edizione. Nel corso degli anni Radiorama ha saputo affermarsi tra le più significative realtà editoriali del settore, apprezzata e seguita anche al di fuori della Associazione ed all'estero.
SCARICA E SALVA ORA IL NUMERO 66 IN FORMATO PDF CLICCANDO QUI
Dal 2012 è disponibile esclusivamente in formato .pdf


 

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Loop RTX sintonizzato con Arduino con telecomando ad infrarossi

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Lo sapevate che oggi si può ascoltare la radio anche senza avere a casa un ricevitore? Grazie alla tecnologia SDR è possibile mettere in rete il proprio ricevitore e permettere ad altri di utilizzarlo, anche più persone contemporaneamente! Qui sotto troverete alcuni link che se cliccati vi porteranno sulle pagine di queste persone che condividono con il mondo il proprio ricevitore. Potrete così ascoltare in diretta le vostre stazioni HF preferite (e non solo) con un semplice click del mouse. Il sistema utilizza un'interfaccia di tipo Java , quindi assicuratevi che il vostro browser sia aggiornato! Si consiglia anche una buona connessione ADSL stabile e un computer con una velocità sufficentemente alta in modo che l'ascolto sia fluido. Il sistema funziona con qualsiasi sistema operativo.


Ricevitore ALL MODE da 0 a 30 Mhz
WebSDR at the University of Twente, Enschede,
NL JO32KF
http://websdr.ewi.utwente.nl:8901/
10 Meter Beacon Receiver at W5ZA in Shreveport,
Louisiana, USA EM32DJ
http://75.65.68.216/
VHF/UHF WebSDR at University of Eindhoven,
NL by Maxwell Foundation. JO21RL
http://lindsey.esrac.ele.tue.nl/


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