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NEW! Nuovo adesivo A.I.R.

 

  • Procedura di infrazione in materia di radioricevitori BC:
  • 11 febbrario 2010, qualcosa si muove.

    Dopo mesi di silenzio, qualcosa sembra muoversi nella procedura di infrazione avviata nei confronti dell'Italia dalla Commissione europea per ostacoli ingiustificati e sproporzionati alla libera circolazione dei ricevitori radio della radiodiffusione sonora. Tale procedura prese le mosse dalla denuncia presentata il 31 agosto 2007 dall'appassionato di radioascolto Giorgio Marsiglio. Leggi il testo integrale del documento.

  • Normativa sulle frequenze utilizzabili in Italia dai ricevitori: un primo risultato ottenuto dalla procedura di infrazione comunitaria

    Con lettera del 31 marzo 2009 la Commissione europea ha informato il denunciante Giorgio Marsiglio che le autorità italiane si dichiarano intenzionate ad abrogare tutte le disposizioni denunciate (limitazione delle frequenze e dichiarazione di conformità obbligatoria sul manuale di istruzioni degli apparecchi) se i ricevitori radio sono conformi alle disposizioni sulla compatibilità elettromagnetica armonizzate a livello comunitario dalla direttiva 2004/108/CE. Leggi il testo integale del documento, ci sono delle novità.

  • 21 novembre 2008, Nuovo Piano Nazionale Ripartizione delle Frequenze

    Appare sul Suppl. Ordinario n.255 della G.U. n. 273 del 21/11/2008 il Nuovo Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze (PNRF) , che recepisce, tra le altre cose, la necessità di adeguare il piano nazionale di ripartizione delle frequenze alle disposizioni adottate in materia di attribuzione di bande di frequenze in sede internazionale; la necessità di recepire le decisioni emanate dalla Commissione Europea in materia di armonizzazione sull'uso delle frequenze radioelettriche; l'opportunità di recepire decisioni e raccomandazioni emanate dalla Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) con la finalità di conseguire una maggiore armonizzazione in campo europeo. Questo nuovo PNRF sostituisce quello approvato con decreto ministeriale 8 luglio 2002 e successive modificazioni e integrazioni.

  • Normativa sulle frequenze utilizzabili in Italia dai ricevitori: avviata la procedura di infrazione comunitaria

    Ostacoli ingiustificati e sproporzionati alla libera circolazione dei ricevitori radio della radiodiffusione sonora: dopo la denuncia del noto giurista Giorgio Marsiglio, con questa motivazione il 16 ottobre 2008 la Commissione europea ha avviato nei confronti dell'Italia una procedura d'infrazione per violazione degli articoli 28-30 del Trattato dell'Unione europea, rubricata al numero 2007-4764. Il testo integale del documento, e vari link interessanti.

  • Installazione di antenne riceventi

    Capo VII, Art. 209 DL 1 agosto 2003 N. 259 - Installazione di antenne riceventi del servizio di radiodiffusione e di antenne per la fruizione di servizi di comunicazione elettronica.

    1. I proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi alla installazione sulla loro proprietà di antenne appartenenti agli abitanti dell'immobile stesso destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione e per la fruizione dei servizi radioamatoriali.
    2. Le antenne, i relativi sostegni, cavi ed accessori non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà, secondo la sua destinazione, né arrecare danno alla proprietà medesima od a terzi.
    3. Si applicano all'installazione delle antenne l'articolo 91, nonché il settimo comma dell'articolo 92.
    4. Gli impianti devono essere realizzati secondo le norme tecniche emanate dal Ministero.
    5. Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato è necessario il consenso del proprietario o del condominio, cui è dovuta un'equa indennità che, in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall'autorità giudiziaria.

  • Abolito esame radiotelegrafia

    (AGI) - Roma, 23 luglio 2005 - Per conseguire la patente di radioamatore non sarà più necessario svolgere il test di conoscenza dell'alfabeto Morse. Il ministro delle comunicazioni, Mario Landolfi, ha firmato il decreto che prevede l'eliminazione di tale prova già cancellata da tempo dalle altre Nazioni. "L'alfabeto Morse non è certamente andato in pensione, ma si tratta - ha detto il ministro - di una decisione dettata dall'evoluzione tecnologica e dalla necessità di essere al passo con i tempi. Le strutture che venivano utilizzate negli ispettorati del ministero per esami ed esercitazioni non saranno rimosse ma resteranno attive, come ho proposto, per giovani ed appassionati, continuando a ricordare l'importanza che per oltre centosessant'anni l'alfabeto Morse ha svolto nell'ambito dello sviluppo delle comunicazioni. E inoltre disporrò che per queste apparecchiature sia dedicata una sala al Museo storico delle poste e telecomunicazioni di Roma". (AGI)

  • Codice delle Comunicazioni Elettroniche

    È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003 - Supplemento Ordinario n. 150 Decreto Legislativo 1° agosto 2003 Nr.259;
    1. Formano oggetto del Codice le disposizioni in materia di:

    a) reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico, ivi comprese le reti utilizzate per la diffusione circolare di programmi sonori e televisivi e le reti della televisione via cavo;
    b) attività di comunicazione elettronica ad uso privato;
    c) tutela degli impianti sottomarini di comunicazione elettronica;
    d) servizi radioelettrici.
    2. Non formano oggetto del Codice le disposizioni in materia di:
    a) servizi che forniscono contenuti trasmessi utilizzando reti e servizi di comunicazione elettronica o che comportano un controllo editoriale su tali contenuti;
    b) apparecchiature contemplate dal decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269, che attua la direttiva 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 1999, fatte salve le apparecchiature utilizzate dagli utenti della televisione digitale;
    c) disciplina dei servizi della società dell'informazione, definiti dalla legge 21 giugno 1986, n. 317, come modificata dal decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427, e disciplinati dal decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70.
    3. Rimangono ferme e prevalgono sulle disposizioni del Codice le norme speciali in materia di reti utilizzate per la diffusione circolare di programmi sonori e televisivi.

  • Roma 29 Gennaio 2003

    Il Consiglio Superiore Tecnico del Ministero delle comunicazioni ha licenziato il Decreto Tecnico applicativo del nuovo Regolamento di attività dei Radioamatori ed SWL, DPR 5 Ottobre 2001, n.447, che appare l'11 Febbraio 2003 sulla GU della Repubblica Italiana. Questo è l'Art. 9:
    1) I soggetti di cui all’art. 43 del dPR n. 447/2001, che intendono ottenere un attestato dell’attività di ascolto, possono richiedere, con domanda in bollo conforme all’allegato F, l’iscrizione in apposito elenco e l’assegnazione di una sigla distintiva, da apporre su copia della domanda stessa o su documento separato conforme al modello di cui all’allegato G. 2) La sigla distintiva relativa all’attività radioamatoriale di solo ascolto-SWL (short wave listener ) è formata da : "lettera I (Italia), numero di protocollo, sigla della provincia di appartenenza".
    Leggi le sitruzioni dettagliate per ottenere tale documento.

  • A.I.R.: 20 anni dalla fondazione

    Venti anni di impegno nella diffusione dell'hobby del radioascolto in Italia. Nel mese di marzo 2002 la nostra Associazione ha compiuto 20 anni, un traguardo importante; un cammino costellato di inziative, riconoscimenti, successi; un percorso spesso in salita, con alti e bassi, e tante soddisfazioni.

  • D.P.R. 5 ottobre 2001, n.447

    Il nuovo Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n.447, Regolamento recante disposizioni in materia di licenze individuali e di autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazione ad uso privato. (GU n. 300 del 28-12-2001 - Suppl. Ordinario n.282). Interessante l'Art. 43 che liberalizza l'ascolto sulle bande dei radioamatori. Un estratto del DPR, Artt. 32-44.

  • DPR 27 gennaio 2000 n° 64: libera circolazione apparecchi radio

    Lo Stato italiano recepisce la Direttiva Comunitaria (ERC Decision of 1st December 1995 on the free circulation of radio equipment in CEPT member countries - ERC/DEC/(95)01), riguardante la detenzione e l'uso, nei Paesi della CEPT, delle apparecchiature radio e ricetrasmittenti, siano essi portatili che veicolari, non solo per i radioamatori, ma anche per gli altri servizi autorizzati. Con il D.M. 17 aprile 2000 si fa ulteriore chiarezza sulla libera trasferibilità delle apparecchiature trasmittenti e riceventi.

  •  

    Diploma Europa Unita
    Vuole celebrare un passo importante verso l'unificazione dell'Europa intera. È rilasciato a chi ha ottenuto conferme da stazioni del servizio di radiodiffusione, almeno una per ciascun Paese europeo e in qualsiasi lingua e data; sono valide le QSL che si riferiscono a tutti i tipi di modulazione di segnali e in qualsiasi banda delle onde radio.

    Diploma Europa (ver 1.2)
    Diploma Europa
    È rilasciato a chi ha ottenuto conferme di ricezione con QSL da ognuno dei Paesi Membri appartenenti all'Unione Europea; sono valide le stazioni di radiodiffusione, in qualsiasi lingua, in tutti i tipi di emissione, nelle LF (onde lunghe), MF (onde medie), HF (onde corte), VHF (onde cortissime).

    Diploma Continenti (ver 1.1)
    Diploma Continenti
    Può essere conseguito dai radioascoltatori in possesso delle QSL di conferma per ascolti successivi al 01 gennaio 2010; sono valide le conferme di stazioni di radiodiffusione con programmazione in lingua italiana su MF (onde medie) e HF (onde corte); non sono validi gli ascolti delle stazioni pirata, di quelle via satellite e via internet; le QSL devono riferirsi a trasmissioni in lingua italiana; è richiesta la conferma per almeno una emittente di radiodiffusione di Europa, Africa, Asia/Oceania, Nord America, Centro/Sud America/Antartide.

    Diploma Paesi Mondiali (ver 1.1)
    Diploma Paesi Mondiali
    Può essere conseguito dai radioascoltatori in possesso delle QSL di conferma; viene conferito a tutti coloro che abbiano ottenuto conferme da emittenti di radiodiffusione, comprese le stazioni di tempo e frequenza campione e le stazioni Utility, secondo la lista ufficialmente riconosciuta dall'EDXC - European DX Council.

    Piccola Guida al Radioascolto
    È la risposta a molti interrogativoi, in un linguaggio chiaro e comprensibile, aggiornata al 2004, in formato PDF, da stampare e portarsi sempre appresso

    Una vita per la radio
    Il libro scritto da Primo Boselli ed edito postumo da Ed. Medicea con il contributo dell'AIR, inviato in regalo nel 2001 a tutti i Soci.

    Premio Primo Boselli
    Un riconoscimento che viene assegnato dall'AIR per onorare la memoria del fondatore e presidente onorario Primo Boselli; il premio viene assegnato anno per anno a radio appassionati, Soci AIR e non, residenti in Italia o all'estero, che in qualche modo hanno promosso la cultura della radio. Il regolamento in quattro articoli spiega le regole di assegnazione.

    Il Radioascolto
    Un aspetto della comnunicazione internazionale; la tesi di laurea di Enrico Bellodi, stampata con il contrbuto dell'AIR

    Imparare l'inglese (e altre 271 lingue) con radio, TV e Internet
    Un libro di Fabio Tagetti, pubblicista, divulgatore ed insegnante di inglese (pubblicato per i tipi de Il Rostro), che ha riassunto ed elaborato la propria esperienza tecnologico-didattica per quanti desiderino intraprendere per conto proprio, senza spendere un Euro, lo studio di una lingua attraverso la radio.

     

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