{"id":81,"date":"2017-07-08T02:07:21","date_gmt":"2017-07-08T00:07:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.air-radio.it\/?page_id=81"},"modified":"2023-12-06T13:28:01","modified_gmt":"2023-12-06T12:28:01","slug":"diventare-socio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/diventare-socio\/","title":{"rendered":"L&#8217;associazione"},"content":{"rendered":"<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><strong>Associazione Italiana Radioascolto<\/strong>,<\/p>\n<p>che strano nome, che strano vocabolo questo &#8220;radioascolto&#8221;, ma esister\u00e0 davvero e che cosa vorr\u00e0 mai significare? perch\u00e9 quando si parla di radio alcuni, soprattutto i meno giovani, pensano alla\u00a0<strong>RAI<\/strong>, altri pensano ai\u00a0<strong>network in FM<\/strong>\u00a0dedicati alla musica rock, a quella italiana, etc.<\/p>\n<p>Oppure si pensa ai\u00a0<strong>radioamatori<\/strong>, ai\u00a0<strong>CB<\/strong>, ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia, perch\u00e9 qui oltre a ricevere si trasmette o, come si dice popolarmente, &#8220;si parla&#8221;.<br \/>\nEd allora chi sono i radioascoltatori, che cos&#8217;\u00e8 il radioascolto? \u00c8 tutto questo e molto di pi\u00d9! Radioascolto non significa altro che ascolto della radio, e quindi praticamente tutti i circa 60 milioni di italiani sono dei radioascoltatori, per pochi minuti o per diverse ore al giorno, in macchina, sul lavoro, a casa. Questa \u00e8 la base, poi ci sono dei personaggi un po&#8217; pi\u00f9 stravaganti, pi\u00f9 curiosi, che non sono troppo soddisfatti di ci\u00f2 che offre il panorama italiano in FM, ed allora cercano qualche emozione nuova, qualche voce differente.<\/p>\n<p><strong>Le onde medie<\/strong><br \/>\nAlla met\u00e0 degli anni &#8217;70, quando le private erano agli inizi e si chiamavano ancora &#8220;radio libere&#8221;, i primi DJ, per tenersi informati sulle novit\u00e0 discografiche, ascoltavano\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rtl.lu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Radio Luxembourg<\/strong><\/a> sulle onde medie, 1440 kHz, in inglese. All&#8217;epoca da quei microfoni trasmetteva anche un certo <em>&#8220;Freddy, the Flying Dutchman&#8221;<\/em>, s\u00ec, proprio Federico l&#8217;olandese volante, che certamente avrete ascoltato su alcune nostre stazioni in FM.<br \/>\nLe onde medie sono il primo gradino per un ascolto un po&#8217; pi\u00f9 evoluto, che vada oltre i nostri confini. Sulle frequenze comprese all&#8217;incirca tra 500 e 1600 kHz \u00e8 infatti possibile, ma solo dopo il tramonto, fare delle piacevoli &#8220;escursioni&#8221; radiofoniche nei Paesi europei.<br \/>\nNon \u00e8 necessario avere apparecchi sofisticati, basta il normale ricevitore casalingo, che vi permette di cominciare a fare esperienza nel mondo del radioascolto, imparando ad esempio come identificare le varie stazioni.<br \/>\nCerto, qualche conoscenza linguistica \u00e8 utile, almeno per quanto riguarda le lingue principali (inglese, francese o tedesco) ma vi sono anche moltissime stazioni in spagnolo, facilmente comprensibile per noi, ed anche alcune in italiano, come \u00a0<strong>Radio Capodistria<\/strong> oppure, dopo l&#8217;abbandono delle OM da parte della RAI,\u00a0 le nuove emittenti private italiane in OM (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OMItaliane\/\"> https:\/\/www.facebook.com\/OMItaliane\/<\/a> ).<\/p>\n<p><strong>Le onde corte<\/strong><br \/>\nQuante volte avete sentito citare come fonte la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>BBC<\/strong><\/a>, o magari genitori o nonni parlare di come la ascoltavano di nascosto durante la seconda guerra mondiale? Grazie alla potenza dei suoi impianti, dislocati in vari paesi del mondo, oggi \u00e8 facilissima da ascoltare sulle onde corte. Il suo prestigioso<strong>\u00a0World Service<\/strong>\u00a0in inglese \u00e8 sempre presente, 24 ore su 24, con notiziari, programmi musicali di ogni tipo, sceneggiati, etc. Ci sono anche programmi dedicati allo studio dell&#8217;inglese, perch\u00e8, non dimentichiamolo, il radioascolto \u00e8 anche un mezzo efficace ed economico per imparare una nuova lingua o rispolverare quanto abbiamo appreso a scuola.<br \/>\nMa sulle onde corte trovate, per citarne solo alcune, anche\u00a0<strong>Voice of America, Radio Romania Internazionale, La Voce della Turchia, Radio Cina Internazionale<\/strong>, tutte grandi emittenti che, oltre ai servizi interni, hanno anche programmi per l&#8217;estero nelle lingue principali ed in altre che forse non avete mai neppure sentito nominare! Perci\u00f2 che cosa aspettate a controllare se la vostra radio, oltre alle onde medie, dispone anche delle onde corte? In alternativa potete procurarvi uno dei tanti piccoli ricevitori portatili, prodotti dalle principali marche del settore, che oggi sono in gran parte dotati di &#8220;sintonia digitale&#8221;, in parole povere di un tastierino numerico per la ricerca della frequenza, in sostituzione della cara vecchia manopola che tutti conosciamo.<\/p>\n<p><em><strong>I programmi in italiano<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Cina, Egitto, Argentina, \u00a0 <\/strong>Lo sapevate che in questi lontani Paesi ci sono stazioni che trasmettono, sulle onde corte, programmi nella nostra lingua diretti proprio a noi, qui sullo stivale? Vogliono farci conoscere il loro punto di vista sui problemi internazionali, la loro cultura, la loro musica, etc. Lo stesso fanno altre stazioni pi\u00f9 vicine a noi, in <strong>Romania, Turchia, AWR, WRMI (USA)&#8230;<\/strong>\u00a0La\u00a0<strong>BBC<\/strong>\u00a0no, non trasmette in italiano, o meglio non lo fa pi\u00f9 da un po&#8217; d&#8217;anni, da quando la signora Thatcher, per problemi di bilancio, tagli\u00f2 i fondi alla\u00a0<strong>BBC<\/strong>, che fu cos\u00ec costretta ad eliminare il programma\u00a0<em>&#8220;L&#8217;ora di Londra&#8221;<\/em>.<br \/>\nSe volete provare ad ascoltare i programmi in italiano, potete trovare orari e frequenze\u00a0<a href=\"http:\/\/radioit.italradio.org\/radioit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>qui<\/strong><\/a>\u00a0oppure\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mclink.it\/personal\/MC4868\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>qui<\/strong>\u00a0<\/a>, due siti curati rispettivamente da Paolo Morandotti e Marcello Casali.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 molto, molto di pi\u00f9&#8230;<br \/>\nRadioascolto vuol dire tante altre cose: bande tropicali (per ascoltare musica dai Paesi africani o radiocronache di partite di calcio dall&#8217;America Latina), studio della propagazione ionosferica, costruzione di antenne, rapporti d&#8217;ascolto, QSL, SSB&#8230;<br \/>\nNon spaventatevi, non sono necessarie chiss\u00e0 quali conoscenze tecniche, almeno per cominciare. Basta saper accendere la radio! Il resto si acquista con il tempo, procedendo per gradi, con pazienza e tanta passione.<br \/>\nCertamente comprenderete che in questo hobby \u00e8 necessario essere costantemente informati ed aggiornati, ed \u00e8 proprio questo il servizio che l&#8217;<strong>A.I.R. &#8211; Associazione Italiana Radioascolto<\/strong>\u00a0intende fornire ai suoi Soci.<br \/>\nPertanto, se volete conoscere il mondo del radioascolto, un mondo di curiosi, cosmopoliti, sognatori, viaggiatori, visitate il nostro gruppo su <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/65662656698\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook<\/a><\/strong> o il nostro<strong> <a href=\"http:\/\/air-radiorama.blogspot.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Stile12\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Associazione Italiana Radioascolto, che strano nome, che strano vocabolo questo &#8220;radioascolto&#8221;, ma esister\u00e0 davvero e che cosa vorr\u00e0 mai significare? perch\u00e9 quando si parla di radio alcuni, soprattutto i meno giovani, pensano alla\u00a0RAI, altri&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1545,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\/revisions\/1545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}