{"id":137,"date":"2017-07-08T02:54:30","date_gmt":"2017-07-08T00:54:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.air-radio.it\/?p=137"},"modified":"2017-07-08T04:05:33","modified_gmt":"2017-07-08T02:05:33","slug":"accordatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/2017\/07\/08\/accordatore\/","title":{"rendered":"Accordatore"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" width=\"99%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"top\" bgcolor=\"#FFFFFF\">\n<p class=\"Stile18\" align=\"justify\">Accordatore per onde corte<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">La funzione di un dispositivo denominato ACCORDATORE d&#8217;ANTENNA \u00e8 quella di essere un elemento di congiunzione tra un sistema captatore e\/o radiatore, una antenna appunto, ed un ricevitore e\/o trasmettitore o ricetrasmettitore. Trascuriamo nella nostra esposizione due di questi elementi, perch\u00e9 non pertinenti nella nostra attivit\u00e0, che sono il sistema radiatore (o antenna trasmittente) ed il trasmettitore o ricetrasmettitore. Dunque abbiamo un&#8217;antenna e un ricevitore; di quest&#8217;ultimo consideriamo la gamma, o banda, di ricezione e la relativa impedenza di antenna.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">La maggioranza dei ricevitori ha una impedenza di antenna di 50 Ohm sbilanciati cio\u00e8 tramite linea coassiale; inoltre alcuni ricevitori adatti alle bande 100 kHz &#8211; 30 MHz, onde medie fino alle onde corte, ha anche un ingresso adatto a linee d&#8217;antenna bilanciate di 400-600 Ohm.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Questa \u00e8 la situazione dal lato ricevitore quindi al termine della linea di discesa d&#8217;antenna.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Dal lato antenna invece \u00e8 tutto pi\u00f9 complesso: supponendo ad esempio di utilizzare un classico dipolo a 1\/2 onda avremo una terminazione e quindi un perfetto adattamento solo per una frequenza, quella di risonanza del suddetto dipolo, mentre per tutte le frequenze sintonizzabili dal ricevitore ci sar\u00e0 un disadattamento notevole: certo i segnali radio si ricevono ugualmente ma non tutto il segnale captato viene trasferito al ricevitore e una gran parte si perde; come si pu\u00f2 rimediare? Esiste forse un&#8217;antenna di buon rendimento che abbia impedenza costante per una elevata banda di frequenze nel range HF? La risposta \u00e8: assolutamente NO.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">La soluzione \u00e8 quella di usare intanto un&#8217;antenna di buona resa su un ampio range e poi di interporre tra la suddetta antenna e il ricevitore un elemento di congiunzione capace di adattare l&#8217;impedenza di antenna, che pu\u00f2 avere i valori pi\u00f9 disparati, all&#8217;impedenza del ricevitore, che, come gi\u00e0 detto, \u00e8 costantemente di 50 Ohm e realizzare quindi il miglior trasferimento possibile del segnale captato.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Notare bene che l&#8217;elemento di congiunzione, ovviamente l&#8217;accordatore, andr\u00e0 sintonizzato ogni volta che si cambia banda: se sintonizzato sulla banda di 41 m. spostando la ricezione su 31 m. andr\u00e0 risintonizzato, riaccordato. Un accordatore d&#8217;antenna \u00e8 quindi un dispositivo a sintonizzazione manuale. Ci sono accordatori automatici ma sono utilizzabili solo in unione ad un trasmettitore, il quale immetta nel sistema una potenza, anche minima di pochi Watt, tramite il quale si pu\u00f2 effettuare l&#8217;azzeramento, o quasi, del ROS.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Per quanto la sintonizzazione manuale dell&#8217;accordatore con controllo auditivo, talvolta con l&#8217;appoggio del misuratore del segnale (lo Smeter), sia mediamente soddisfacente \u00e8 possibile effettuare una sintonia di precisione utilizzando un ponte di rumore in unione al ricevitore. Per la tecnica e il corretto utilizzo di questo dispositivo, il ponte di rumore appunto, rimando chi ne fosse interessato alla pubblicazione Radio Kit, settembre 99 a pag. 79 e segg., dove c&#8217;\u00e8 un&#8217;ampia descrizione unitamente al modo di utilizzo.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Quale che sia il metodo di sintonia comunque non cambia la nostra descrizione relativa all&#8217;accordatore. Un articolo generale sugli accordatori \u00e8 pubblicato sui Radio Kit n\u00b0 9, n\u00b0 10 e n\u00b0 11, 1998; vi consiglio di andarli a leggere anche per una migliore conoscenza del dispositivo.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Qui ora ne descriviamo un tipo molto semplice e di facilissima realizzazione ben adatto alla ricezione delle bande HF da 3 a 30 MHz con sintonizzazione continua<\/p>\n<dl>\n<dd>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Descrizione<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/fig1.jpg\" align=\"left\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/>Lo schema elettrico \u00e8 nel primo disegno, mentre nel secondo disegno trovate la disposizione dei componenti.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Le bobine L1 e L2 sono costruite con filo rigido ricoperto in PVC o anche smaltato. Per quanto, tanto nello schema che nelle figure non sia riportato, non sarebbe male provvedere la bobina L2 di un perno dielettrico (legno, plastica) terminato con una manopola che consenta di regolare l&#8217;accoppiamento tra L1 e L2; non \u00e8 indispensabile in quanto il circuito non \u00e8 mai critico. CV1 e CV2 sono due capacit\u00e0 variabili ad aria di origine radio onde medie da 500+500 pF circa; di CV1 si usa una sola sezione; attenzione che per CV2 le due sezioni devono essere uguali e quindi no ai variabili USA che hanno sezioni differenti.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Le bobine essendo in filo rigido sono autoreggenti tramite i punti di saldatura; una volta avvolte vanno fermate con nastro isolante o meglio con fascette affinch\u00e9 non si srotolino.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">L&#8217;accordatore pu\u00f2 essere realizzato su un telaio di alluminio piegato ad U come dalle figure; attenzione al montaggio di CV1 che deve essere isolato dal telaio: non deve toccare la massa, dove invece va fissato il CV2 unitamente alla calza del cavo coassiale di uscita.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Sul retro si fissano due morsetti, o boccole, isolati ai quali si raccorda la bobina L2 e dall&#8217;esterno i capi dell&#8217;antenna.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Per quanto questo accordatore sia molto indicato per antenne con linea di discesa bilanciata, tipica la G5RV o la T2FD, (<strong>V. Nota 2<\/strong>) anche una discesa in cavo coassiale sar\u00e0 ugualmente accordabile.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Nel caso di antenna ad elle rovescia, ad un morsetto si collega l&#8217;antenna mentre all&#8217;altro morsetto sar\u00e0 collegata la terra o il contrappeso.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Regolazione e uso<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Una volta terminato il montaggio ed effettuata una verifica della corretta esecuzione si dovr\u00e0 effettuare il corretto posizionamento di L2 ovvero l&#8217;accoppiamento.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Quindi si raccorda l&#8217;antenna ai relativi morsetti e il cavetto di uscita all&#8217;ingresso antenna del ricevitore; il ricevitore andr\u00e0 sintonizzato tra 9 MHz e 11 MHz scegliendo una emissione possibilmente debole ma di intensit\u00e0 costante, con poco QSB (sempre che sia possibile!).<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">S posiziona CV1 a 1\/2 corsa e CV2 per il massime segnale: ora si regola l&#8217;accoppiamento, ovvero la vicinanza o meno, di L2 su L1; l&#8217;operazione deve essere accompagnata dalla regolazione di CV2 e quindi accoppiamento-CV2 per alcune volte fino a trovare la condizione di miglior segnale; a questo punto la posizione di L2 andrebbe in qualche modo fissata e non pi\u00f9 mossa e per tutte le future regolazioni si utilizzer\u00e0 CV2 per la sintonia e CV1 per il miglior trasferimento del segnale ovvero per l&#8217;adattamento.<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/fig2.jpg\" align=\"right\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/><\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Finale<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">La costruzione qui presentata \u00e8 molto semplice ed \u00e8 effettuabile da chi ha una minima pratica delle saldature; anche i pochi componenti sono di facile reperibilit\u00e0 e di poco costo. I vantaggi offerti dall&#8217;uso di un accordatore sono in sostanza due: il primo \u00e8 che tutto il segnale captato dall&#8217;antenna verr\u00e0 trasferito al ricevitore praticamente senza perdite; il secondo \u00e8 che la sintonia dell&#8217;accordatore migliora le caratteristiche di selettivit\u00e0 del Front-End e il livello dinamico del ricevitore stesso o, quanto meno, consente al ricevitore di funzionare al massimo delle sue possibili prestazioni.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Nota<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Si ringrazia Rinaldo Briatta per la preziosa collaborazione<\/p>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p class=\"Stile18\" align=\"justify\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"top\" bgcolor=\"#FFFFFF\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accordatore per onde corte La funzione di un dispositivo denominato ACCORDATORE d&#8217;ANTENNA \u00e8 quella di essere un elemento di congiunzione tra un sistema captatore e\/o radiatore, una antenna appunto, ed un ricevitore e\/o trasmettitore&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":191,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"views":10608,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137\/revisions\/138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}