{"id":143,"date":"2017-07-08T02:57:40","date_gmt":"2017-07-08T00:57:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.air-radio.it\/?p=143"},"modified":"2017-07-08T04:04:08","modified_gmt":"2017-07-08T02:04:08","slug":"antenne-per-il-radioascolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.air-radio.it\/index.php\/2017\/07\/08\/antenne-per-il-radioascolto\/","title":{"rendered":"Antenne per il radioascolto"},"content":{"rendered":"<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Dobbiamo subito fare una precisazione. Si intende per antenna un dispositivo che \u00e8 correlato alla risonanza, quindi che pu\u00f2 contribuire attivamente alla selezione di frequenza.<\/p>\n<p>Non sono considerate antenne, nel sensostretto del termine, i &#8220;pezzi di filo&#8221;, gli stili estensibili o simili, la cui denominazione pi\u00f9 corretta dovrebbe essere\u00a0<strong>captatore<\/strong>.<\/p>\n<p>Vi chiederete il perch\u00e9, ed \u00e8 presto detto. Se dobbiamo fornire al ricevitore un sistema che abbia al termine una impedenza definita, tipicamente 50 ohm, talvolta 600 ohm, allora solo un&#8217;antenna, in qualche modo risonante, potr\u00e0 fornire tale parametro.<\/p>\n<p>Fatta chiarezza su questo concetto base vediamo in cosa pu\u00f2 tradursi praticamente quanto richiesto.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Dipolo 1\/2 onda<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/dipolo.gif\" alt=\"antenna dipolo \u00bdonda\" width=\"250\" height=\"247\" align=\"right\" hspace=\"10\" vspace=\"10\" \/>\u00c8 l&#8217;antenna classica, di paragone e confronto di tutti i sistemi riceventi. Composta da un conduttore, filo o tubo, la cui lunghezza \u00e8 circa \u00bd onda, interrotto al centro per prelevare il segnale. Il punto centrale \u00e8 definito di alimentazione e l&#8217;impedenza alla risonanza \u00e8 di 73 ohm.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;alimentazione si raccorda ad un cavo da 75 ohm che raggiunge il morsetto d&#8217;antenna del ricevitore.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l&#8217;antenna \u00e8 bilanciata, anche il cavo dovrebbe essere in piattina da 75 ohm, ma l&#8217;uso di un cavo coassiale, che \u00e8 sbilanciato, consente un buon trasferimento del segnale captato verso il radioricevitore senza molti problemi.<\/p>\n<p>Il dipolo ha alcune particolarit\u00e0 non trascurabili. Ad esempio funziona ancora bene alle frequenze armoniche dispari; se di lunghezza \u00bd onda a 75 metri (risonante cio\u00e9 su 4 MHz) funzioner\u00e0 bene anche sui 25 metri (pari a 12 MHz) e cos\u00ec via, mantenendo anche un&#8217;impedenza accettabile.<\/p>\n<p>Si possono appaiare due o tre dipoli stesi a ventaglio e con il punto di alimentazione comune. Le lunghezze ovviamente saranno diverse: per tre dipoli si avranno quindi tre risonanze dirette ed altre tre in armoniche: non \u00e8 male per dei semplici pezzi di filo.<\/p>\n<p>La minima frequenza di risonanza per un dipolo \u00e8 ad un certo punto bloccata dalla lunghezza e si pu\u00f2 considerare limite la frequenza di 1,6 MHz (pari a 190 metri circa) per la quale il dipolo deve essere lungo ben 85 metri: una misura difficilmente installabile, impossibile in citt\u00e0 (ma non nei DX Camp, N.d.R.).<\/p>\n<p>Del dipolo vi sono anche versioni appositamente studiate per uso multibanda. Una di queste \u00e8 dovuta all&#8217;Ing. Varney G5RV e cos\u00ec conosciuta. \u00c8 un dipolo lungo 31 metri con alimentazione centrale. Richiede poi una linea di discesa in scaletta a 400-600 ohm o in piattina da 300 ohm, lunga circa 10 metri. A questo punto il valore medio di impedenza \u00e8 prossimo a 70 ohm sul range di frequenze da 3,5 MHz (pari a 85 metri) a 29 MHz (pari a 10 metri), e quindi vi si pu\u00f2 connettere un cavo a 75 ohm che raccorder\u00e0 il ricevitore. \u00c8 un&#8217;ottima ed efficiente antenna, il cui solo problema sta nel fatto che il tratto di discesa a 300 ohm deve essere verticale, libero e lontano da ostacoli: non pu\u00f2 essere fissato al muro!<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Windom<\/p>\n<div align=\"justify\"><span class=\"Stile12\">Un&#8217;altra antenna con spiccata attitudine multibanda \u00e8 la WINDOM. Si tratta di un dipolo con alimentazione fuori centro, la cui lunghezza \u00e8 1\/2 onda alla frequenza pi\u00f9 bassa e ha risonanze armoniche ed evidenti. Il punto di alimentazione \u00e8 circa 1\/3 della lunghezza: una windoma lunga 40 metri sar\u00e0 composta da un braccio lungo 13,3 metri e da un altro di 26,6 metri circa. Avr\u00e0 risonanza sulle bande dei 10, 20, 40 e 80 metri circa. L&#8217;impedenza al punto di alimentazione \u00e8 circa 300 ohm per cui, di solito, si utilizza un adatto trasformatore con rapporto 6:1 ed in discesa un cavo da 50 ohm.<\/span><\/div>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Verticali<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/yacht.gif\" width=\"175\" height=\"172\" align=\"left\" hspace=\"10\" vspace=\"10\" \/>Le antenne verticali sono, in pratica, dei mezzi dipoli e quindi vano considerate con gli stessi criteri.<\/p>\n<p>Un punto fondamentale \u00e8 che per funzionare bene devono usufruire di un piano di terra vero o artificiale; vero, nel caso siano montate in giardino o nell&#8217;orto, nel quale sono infisse puntazze di tipo elettrico per terre, poi raccordate alla base e alla calza del cavo di alimentazione; artificiale se l&#8217;antenna \u00e8 montata a tetto. La terra artificiale si potr\u00e0 realizzare con una rosa di fili disposti a raggera attorno alla base a cui saranno connessi oppure, se il tragitto \u00e8 breve, raccordati alla base del sistema di armatura dell&#8217;edificio. in ogni modo un sistema di terra \u00e8 necessario altrimenti l&#8217;antenna non entra in risonanza.<\/p>\n<p>Quando la verticale \u00e8 risonante presenta un&#8217;impedenza di 35-40 ohm se la sua altezza \u00e8 \u00bc d&#8217;onda, sar\u00e0 quindi effettuata una discesa in cavo coassiale da 50 ohm. Anche la verticale presenta risonanze alle armoniche dispari come il dipolo.<\/p>\n<p>Da notare che potendo installare una verticale lunga 15,5 metri si avrebbe lo stesso comportamento relativo alla G5RV e il cui valore di impedenza sarebbe, senza uso della piattina, prossimo a 150 ohm per lo stesso range di frequenze. Se la si realizzasse lunga 7,75 metri, la frequenza pi\u00f9 bassa sarebbe la banda dei 41 metri (pari a 7,1 MHz).<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Long Wire<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/longwire.gif\" width=\"556\" height=\"350\" align=\"middle\" hspace=\"10\" vspace=\"10\" \/><\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Su questa antenna si sbaglia sovente: si sente dire &#8220;ho una long wire lunga 1O metri&#8221; mentre invece si deve dire che &#8220;\u00e8 un filo lungo 10 metri&#8221;.<\/p>\n<p>Una long wire deve essere lunga un lambda (una lunghezza d&#8217;onda) alla frequenza pi\u00f9 bassa di lavoro pi\u00f9 un tratto di discesa in semplice filo. Inoltre necessita di un buon raccordo al terreno dal breve percorso: questa \u00e8 quindi una long wire.<\/p>\n<p>Per la banda dei 49 metri dovrebbe essere lunga 50 metri, pi\u00f9 una decina di metri di discesa e la terra a non pi\u00f9 di 5 metri dalla postazione radio; un tale sistema avr\u00e0 un&#8217;impedenza elevata e richiede un accordatore interposto; se tutte queste richieste sono soddisfatte vi offrir\u00e0 una ricezione superba, multibanda manovrando l&#8217;accordatore.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Loop Magnetici<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.air-radio.it\/radio\/loop.gif\" width=\"239\" height=\"286\" align=\"right\" hspace=\"10\" vspace=\"10\" \/>Si trovano sul mercato alcuni cerchi di vario diametro denominati loop magnetici. Non sono una novit\u00e0 poich\u00e9 erano usati dai militari gi\u00e0 negli anni 30 o poco oltre. In realt\u00e0 pi\u00f9 che loop sono dei dipoli chiusi caricati fortemente con una capacit\u00e0: se la costruzione \u00e8 molto accurata possono essere usati anche in trasmissione con resa accettabile.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;utilizzazione per la ricezione sono pi\u00f9 facili da realizzare essendo le perdite principalmente di tipo Ohmico: un&#8217;antenna del genere ha impedenza di frazioni di ohm.<\/p>\n<p>Per la ricezione vanno bene anche negli interni, ma richiedono un&#8217;accurata sintonizzazione del condensatore variabile interno: la banda passante \u00e8 di pochi kHz, una decina al massimo.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante riportare che questa antenna ha una notevole reiezione dei disturbi, specie atmosferici e lontani, e una certa direzionalit\u00e0 utile nel ridurre o addirittura nei sopprimere segnali intenferenti. In conclusione una soluzione interessante: ne sono state costruite per esterni con telecomando e sintonia.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Antenne Attive<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Sono tutte quelle antenne, di piccole dimensioni, alimentate in quanto contengono uno stadio amplificatore. A mio giudizio sono adatte all&#8217;uso in banda VHF-UHF dove, malgrado il soffio introdotto dall&#8217;amplificatore, si ricupera la perdita del cavo di discesa.<\/p>\n<p>Per quanto siano indicate adatte dalle onde lunghe fino alle VHF, ci\u00f2 non avviene senza problemi, primo fra tutti la possibile presenza di IMD, infatti se lo stadio amplificatore ha un discreto guadagno \u00e8 anche sottoposto a tali e tanti segnali che difficilmente lo spettro di uscita sar\u00e0 linearmente uguale a quello di entrata.<\/p>\n<p>Per esperienza diretta una semplice verticale alta 4 metri riceve gli stessi segnali ma senza introdurre il tipico soffio delle antenne amplificate, o attive che dir si voglia. Costassero poco le si potrebbero mettere come scorta, ma cos\u00ec non \u00e8. Sono comunque molto diffuse forse per il fatto che essendo di piccole dimensioni passano inosservate.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Antenne Varie<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Vorrei citare una installazione: vicino alla mia abitazione c&#8217;\u00e8 la stazione di ascolto di un grande quotidiano. Sopra un alto e solido traliccio in cemento, assieme ad una decina di antenne per VHF-UHF si trova, sopra a tutte, una direttiva a tre elementi amatoriale tribanda. Da anni serve come centro di ascolto delle Agenzie, in supporto alle connessioni via cavo. Per quanto le frequenze seguite siano fuori dal range amatoriale, la suddetta direttiva fornisce ad un paio di ricevitori Rockwell-Collins segnali ottimi e, ruotando, in pratica sgombri da intefferenze.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">\u00c8 meglio una Yagi direttiva, magari con risonanze approssimate, che accrocchi strani.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Ho anche notato che le postazioni radio del Ministero dell&#8217;interno, per la rete ad onde corte, utilizzano dipoli a \u00bd onda e, talvolta, verticali alte circa 8 metri con accordatore alla base.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Ancora: le postazioni residenti sulle ambasciate fanno, quasi tutte, uso di direttive Log-Periodiche, ma loro possono permettersi questo ed altro (nel senso del peso e dello spazio richiesto).<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Sono alcuni esempi di postazioni professionali e quindi tese al massimo della resa.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Anche nel caso del radioascolto amatoriale, io credo, si deve tendere al massimo della resa: cos\u00ec, se si dispone di un ottimo ricevitore, per il quale magari si \u00e8 fatta una certa spesa, sara penalizzante e poco redditizio avere una piccola e scadente antenna!<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Installazione dell&#8217;antenna<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Basterebbe una parola: ALTA, PI\u00d9 ALTA. Cos\u00ec \u00e8 risolto ogni problema. In verit\u00e0 non solo alta, ma sopratutto libera da ostacoli circostanti.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Se si risiede in campagna, l&#8217;antenna, supponiamo una verticale, va bene posta anche un metro sopra il terreno, ma a patto che non vi siano case attorno.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Alta sul tetto, sempre, se si risiede in citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Prestare attenzione alla protezione dalle scariche statiche che si formano su tutti i tipi di antenna ma, chiss\u00e0 perch\u00e9 (!) si formano di pi\u00f9 sulle verticali.<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Rinaldo Briatta I1UW<\/p>\n<p class=\"Stile16\" align=\"justify\">Bibliografia<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">R. Briatta, N. Neri, Costruiamo le antenne filari, la\u00a0ediz., Faenza, C &amp; C Ediz. Radioelettroniche, 1994, f.to 17&#215;24. pp. 192.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">R. Briatta, N. Neri, Costruiamo le antenne direttive e verticali, la\u00a0ediz., Faenza, C &amp; C Ediz. Radioelettroniche, 1994, f.to 17&#215;24, pp. 191.<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\">Vedi anche:<\/p>\n<p class=\"Stile12\" align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.pca.cc\/ANTENNAS\/BROADBAND\/broadband.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">HF Broadband Wire Antennas<\/a>, by Marc Robinson VK2BUA<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.wellbrook.uk.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wellbrook<\/a>\u00a0communications loop antennas<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.kiwa.com\/pktloop.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pocket loop<\/a>, by Kiwa Electronics<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.kiwa.com\/kiwaloop.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">High Performance MW Air-Core Loop Antenna<\/a>, by Kiwa Electronics<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gb.nrao.edu\/~dgordon\/ham\/t2fd.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">antenna T2FD<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.universal-radio.com\/catalog\/sw_ant\/0562.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.universal-radio.com\/catalog\/sw_ant\/0562.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.dobe.com\/vea\/t2fd.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.dobe.com\/vea\/t2fd.htm<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nordicdx.com\/antenna\/wire\/t2fd.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.nordicdx.com\/antenna\/wire\/t2fd.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.rnw.nl\/realradio\/practical\/html\/passive.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.rnw.nl\/realradio\/practical\/html\/passive.htm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dobbiamo subito fare una precisazione. 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