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Legislazione

Istruzioni per ottenere l'attestato di attività di radioascolto

Il DPR 5 ottobre 2001 n. 447 sancisce e stabilisce, al di là di ogni ragionevole dubbio e possibile intepretazione, che per ascoltare le bande assegnate al Servizio di Amatore, non occorre più nessun permesso, nessuna autorizzazione, nessuna licenza, nessuna dichiarazione: mettersi all'ascolto delle bande utilizzate dai radiomatori è assolutamente libero, lecito, permesso. Di fatto tutte le "autorizzazioni per l'installazione di una stazione radio di solo ascolto delle bande dei radioamatori o di SWL" decadono e diventano carta straccia, in quanto non possono autorizzare una cosa che non ha bisogno di essere autorizzata.

Questo ha gettato nel panico una categoria di persone, i cosiddetti SWL, che oltre che essere degli Short Wave Listener generalistici, sono persone che hanno bisogo di un indicativo o sigla distintiva per essere ammessi in detrerminati Sodalizi o per ricevere in maniera più facile e/o perentoria le cartoline di conferma dai Radioamatori ascoltati.

Tra l'altro il nominativo di solo ascolto o sigla distintive dell'attività di ascoltatore delle bande dei radioamatori è un istituto comune in altre parti della UE, additittura necessario in taluni Paesi come prodromo all'attività di Radioamatore.

Per rimettere insieme i cocci procurati con la liberalizzazione dell'ascolto delle bande riservate al Servizio di Amatore (che per inciso non sono solo quelle in Onda Corta o Short Wave, come l'acronimo di short wave listener farebbe supporre), il legislatore ha introdotto nel Decreto Tenico applicativo del DPR 5 ottobre 2001 n. 447 (che ha visto la luce l'11 febbraio 2003) l'Art. 9, il cui testo è:

I soggetti di cui all’art. 43 del DPR n. 447/2001, che intendono ottenere un attestato dell’attività di ascolto, possono richiedere, con domanda in bollo conforme all'allegato F, l’iscrizione in apposito elenco e l’assegnazione di una sigla distintiva, da apporre su copia della domanda stessa o su documento separato conforme al modello di cui all’allegato G.
La sigla distintiva relativa all’attività radioamatoriale di solo ascolto-SWL (short wave listener ) è formata da: "lettera I (Italia), numero di protocollo, sigla della provincia di appartenenza".
Il testo sembra chiaro, ma siccome l'applicazione della Disposizione è demandata agli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni, esistono modalità differenti per arrivare alla conclusione dell'iter di assegnazione della Sigla Distintiva.

Grazie al contributo di diverse pesone che ci hanno informato di come, cosa, dove e quando, ci sentiamo di poter dare alcune indicazioni circa la prassi più opportuna per ottenere l'Attestato di attività di ascolto.

Prendere contatto di persona, eventualmente telefonicamente o per posta elettronica, con l'Ispettorato Territoriale del Ministero delle Comunicazioni pertinente per territorio, chiedendo quale sia la prassi locale, evitando quindi di adire direttamente al Ministero a Roma
Se il detto Ispettorato non risponde (per telefono o per posta elettronica) allora si può provvedere autonomamente
Scaricare dal sito di detto Dicastero l'Allegato F
Compliare in ogni sua parte l'Allegato F e consegnarlo all'Ispettorato di zona unitamente ad una marca da bollo di Euro 14,92 (alla data del 30 luglio 2008) ed alla fotocopia della propria Carta di Indentità non scaduta
Aspettare che l'agognato documento arrivi per posta
Questi i siti di riferimento:


Dove stanno i problemi: il Decreto Tecnico applicativo della 447 scrive di Allegato G, mentre per avere l'Attestato in questione occorre compilare l'Allegato F; per tale motivo taluni Ispettorati non conoscendo cosa sia questo Attestato, chiedono spiegazioni a Roma e si arriva a ritardi inaccettabili. Lo stesso Documento richiesto è ambiguo; se ne parla come di Attestato dell'attività di ascolto, di Sigla distintiva da apporre sulla richiesta di assegnazione o su un documento separato conforme ad un allegato che non viene reso pubblico; lo stesso Ministero delle Comunicazioni oggi non è più tale; insomma, ce n'è abbastanza per non sapere bene cosa fare...

Si ingrazia il Socio Francesco Re per le utili indicazioni.

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